Statuto dell'ARCS - UNIPD

Approvato nell’assemblea straordinaria del 6 febbraio 2014.


Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE
A norma dell’art. 18 e 36 della Costituzione Italiana, è costituita, con sede in Padova, Via VIII Febbraio 2, l’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) e di Promozione Sociale (APS) denominata ASD-APS Associazione Ricreativa Culturale Sportiva Università degli Studi di Padova, abbreviabile in “ASD-APS ARCS UNIPD” e indicata in questo documento come ARCS
La variazione di sede all’interno della provincia di Padova non comporta variazione statutaria.
Essa assume la veste giuridica di associazione no-profit ed adegua il suo statuto alla legge 383/2000 e al D.Lgs. 460/1997.

Art. 2 SCOPO
L’ARCS è un'Associazione senza fini di lucro, costituita allo scopo di promuovere, svolgere e organizzare attività ricreative, culturali e sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica, a favore dei propri Soci e per mantenere vivo lo spirito di colleganza e di amicizia fra i soci.
Per il raggiungimento dei suoi fini istituzionali l'Associazione potrà intraprendere ogni iniziativa ritenuta utile ed opportuna dal suo Consiglio Direttivo ivi comprese attività commerciali complementari e ogni altra attività utile al raggiungimento degli scopi sociale. Essa potrà stabilire rapporti di collaborazione con Enti Pubblici, Enti Privati ed Associazioni.
L’ARCS è apolitica e apartitica ed ha la facoltà di aderire ad associazioni e/o Federazioni nazionali e internazionali che abbiano le stesse caratteristiche e finalità.
L’azione dell’ARCS si esplica attraverso le Sezioni nelle quali l’associazione stessa è suddivisa.

Art. 3 SOCI
I soci possono essere suddivisi per categorie di appartenenza. La differenzazione è intesa solo a fini terminologici ed organizzativi.

I Soci si distinguono in:

• SOCI ORDINARI sono Soci Ordinari, su domanda e dietro versamento della quota associativa, il personale docente, ricercatore e tecnico-amministrativo in servizio ed in quiescenza dell’Università degli Studi di Padova.
• SOCI FAMILIARI sono Soci Familiari, su domanda del Socio Ordinario e dietro versamento della quota associativa, il coniuge e i parenti fino al II grado; è considerato inoltre Socio Familiare, su domanda, il coniuge superstite del Socio Ordinario.
• SOCI AGGREGATI sono soci Aggregati, su domanda e dietro versamento della quota associativa, tutti coloro che intendono partecipare alle iniziative dell’ARCS e non sono dipendenti in servizio o in quiescenza dell’Università di Padova o familiari degli stessi.

Le richieste di iscrizione all’Associazione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo, su modulo a ciò predisposto.
Per i minori, la domanda deve essere firmata da chi esercita su di essi la potestà.
Contro il rifiuto di ammissione gli aspiranti soci possono presentare ricorso al Collegio dei Probiviri.

La quota associativa viene stabilite dal Consiglio Direttivo e rimane in vigore fino a modifica.
La quota associativa deve essere sempre versata per intero ed in unica soluzione a prescindere dalla data di ammissione del socio. Per i Soci ordinari in servizio presso l’Università di Padova, la quota viene, di norma, addebitata, a seguito di accordo con l’amministrazione universitaria, sul cedolino stipendio, negli altri casi deve essere versata entro la data prevista dal Consiglio Direttivo.
Le modalità di partecipazione dei Soci alle attività dell’ARCS sono disciplinate dal Regolamento.
La qualità di Socio implica l’accettazione incondizionata del presente Statuto.
La quota associativa non è trasmissibile né rivalutabile, fatta eccezione per i trasferimenti "mortis causa".

I Soci hanno diritto:
alle comunicazioni periodiche informative dell’Associazione se hanno fornito un indirizzo di posta elettronica
a frequentare i locali dell’Associazione;
ad eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse ed organizzate dall'Associazione
a prendere visione, presso la sede dell’ARCS, degli atti dell'Associazione e della relativa documentazione, previa richiesta scritta e motivata.

Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri nei confronti dell’associazione, escludendo espressamente ogni tipo di discriminazione derivante dalla temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Tutti i soci maggiori di età, in regola con il pagamento delle quote associative, hanno il diritto di voto per l’approvazione di tutte le delibere assembleari, per l’approvazione del bilancio e dei regolamenti, nonché per l’elezione degli organi direttivi dell’associazione.
Tutti i soci hanno diritto a frequentare i locali dell’Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa.
Possono altresì partecipare alle attività dell’Associazione i soci di associazioni e/o di federazioni di secondo grado a cui l’ARCS aderisce e che abbiano stipulato accordi di collaborazione o di reciprocità con l’Associazione stessa.
Salvo per i soggetti di cui al comma precedente e per tutti quelli previsti dal comma 3 dell’articolo 111 del D.P.R. n.917/1986, tutti coloro che frequentano la sede sociale e che fruiscono dei servizi associativi devono essere regolarmente iscritti all’ARCS, secondo le modalità previste nel presente statuto.

Art. 4 PERDITA DELLA QUALITA' DI SOCIO
La qualità di Socio si perde per:
- decesso del socio;
- dimissioni (in caso di dimissioni le stesse devono essere presentate entro la scadenza dell'anno sociale, che va dall'1 Gennaio al 31 Dicembre ed hanno efficacia dall'anno successivo);
- mancato pagamento, entro i termini previsti dal Consiglio Direttivo, della quota sociale
- per esclusione, con delibera del Consiglio Direttivo. In presenza di gravi motivi, in particolare qualora il Socio abbia svolto opera contraria ai fini o agli interessi dell'Associazione, il Consiglio Direttivo può procedere all’esclusione del Socio. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento, che dovrà contenere le motivazioni per le quali l'esclusione sia stata notificata. Nel caso in cui l'escluso non condivida le ragioni dell'esclusione può adire al Collegio dei Probiviri, se presente, o ad un Collegio Arbitrale appositamente costituito: in tal caso l'efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso.
Alla cessazione del rapporto di lavoro con l’Università di Padova il socio, se non è collocato in quiescenza, perde, per l’anno in corso, la qualifica di socio ordinario per passare automaticamente a quella di socio aggregato.

Art. 5 ORGANI
Gli Organi dell’ARCS sono:
• l'Assemblea dei Soci
• il Consiglio Direttivo
• il Presidente
• il Collegio dei revisori dei Conti
• il Collegio dei Probiviri

Art. 6 OBBLIGHI DEGLI ORGANI COLLEGIALI
Ogni Organo collegiale dovrà verbalizzare in apposito registro le deliberazioni adottate. Copie di tali delibere potranno essere rilasciate soltanto dal Presidente o dal Consiglio Direttivo. Nessun documento potrà sostituire le regolari copie delle delibere, né attestare la volontà dell’ARCS e dei suoi Organi.
Tutte le cariche sociali sono gratuite.
Le candidature per il Consiglio Direttivo, per il Collegio dei Revisori dei Conti e per il Collegio dei Probiviri sono incompatibili tra loro.

Art. 7 ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei Soci può essere ordinaria o straordinaria.
L’Assemblea Ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno e comunque entro il 30 Aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.
La convocazione è fatta dal Presidente o dal Consiglio Direttivo, mediante comunicazione di posta elettronica contenente l’ordine del giorno spedita a ciascun associato e/o affissa all’albo dell’ARCS, almeno dieci giorni lavorativi prima dell’Assemblea.
L’Assemblea deve inoltre essere convocata quando ne è fatta richiesta scritta e motivata da almeno un decimo dei Soci.
L’Assemblea Ordinaria si riunisce per:
- ascoltare la relazione del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;
- approvare il bilancio consuntivo e preventivo;
- esprimere pareri e formulare proposte sull'attività dell’ARCS;
- ratificare le modifiche ai Regolamenti assunte dal Consiglio nel corso dell’anno;
- prevedere l’istituzione del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
- delibera l’istituzione o la soppressione delle Sezioni nelle quali l’ARCS è suddivisa;
- deliberare le modalità per l’elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio di Probiviri e loro composizione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’ARCS o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza anche di questo, da un Socio ordinario nominato dai presenti.
Il verbale deve essere redatto dal Segretario dell’Assemblea, nominato dal Presidente tra i Soci presenti.
Hanno diritto ad intervenire all'Assemblea tutti i Soci ordinari, familiari e aggregati in regola con il pagamento della quota associativa. Ogni Socio ha un voto, qualunque sia il valore della quota.
In prima convocazione l'Assemblea Ordinaria è valida con la presenza di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti. Sia in prima che in seconda convocazione, le deliberazioni vengono prese con la maggioranza dei Soci presenti.
Le votazioni ordinariamente saranno per alzata di mano; potranno altresì farsi per appello nominale o per scrutinio segreto qualora venga richiesto da almeno la metà dei Soci presenti aventi diritto al voto.

L’Assemblea Straordinaria delibera:
- sulle modifiche statutarie
- sullo scioglimento e la liquidazione dell’ARCS e la devoluzione del suo patrimonio.
La convocazione dell'Assemblea Straordinaria è fatta dal presidente o dal Consiglio Direttivo, mediante comunicazione di posta elettronica contenente l’ordine del giorno, spedita a ciascun associato e affissa all’albo dell’ARCS, almeno dieci giorni lavorativi prima della riunione.

In prima convocazione l'Assemblea Straordinaria è valida con la presenza di almeno due terzi dei Soci; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti. Sia in prima che in seconda convocazione, le deliberazioni vengono prese con la maggioranza dei Soci presenti.
Le votazioni ordinariamente saranno per alzata di mano; potranno altresì farsi per scrutinio segreto qualora venga richiesto da almeno a metà dei Soci presenti aventi diritto al voto.

Le delibere assembleari sia della Assemblea Ordinaria che della Assemblea Straordinaria, ivi compreso il bilancio approvato, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle assemblee dei soci, saranno pubblicizzate tramite affissione nei locali del circolo per almeno dieci giorni successivi alla data dell’assemblea.

Art. 8 CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo, in seguito denominato Consiglio, è eletto dall’Assemblea dei soci, ed è composto da un minimo di sette membri a un massimo di nove membri.
I Consiglieri vengono eletti dai Soci, secondo le norme contenute nel Regolamento, rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili, per un massimo di tre mandati consecutivi a partire dalla prima elezione successiva alla data di approvazione del presente Statuto.

Il Consiglio assicura il conseguimento degli scopi dell’ARCS ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria, ad eccezione di quelli riservati all’Assemblea.
In particolare:
-elegge al suo interno il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario;
-emana i Regolamenti e delibera le modifiche ai medesimi che si rendessero necessarie nel corso dell’anno, ad eccezione delle norme riguardanti l’elezione del Consiglio,del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
-delibera la costituzione e la soppressione di Commissioni permanenti od occasionali determinandone la composizione, le funzioni e la durata;
-delibera provvedimenti disciplinari a carico dei Soci, da trasmettere al Collegio dei Probiviri;
-stabilisce i plafond annuali di spesa delle Sezioni;
-redige il bilancio consuntivo e predispone il bilancio preventivo;
-delibera le spese ed i provvedimenti di carattere straordinario;
-stabilisce l'ammontare delle quote sociali;
-procede alla nomina di delegati dell’ARCS presso organismi esterni.
Il Consiglio si riunisce di norma una volta al mese ed ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o gliene facciano richiesta almeno la metà dei Consiglieri più uno o il Collegio dei Revisori dei Conti.
Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica.
Le deliberazioni sono valide con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza anche di questo, dal più anziano di età fra i presenti.
I verbali sono redatti dal Segretario e controfirmati da chi presiede la riunione.
I componenti del Consiglio che non intervengono alle riunioni per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, decadono dalla carica.
La decadenza è dichiarata dal Consiglio che provvederà a nominare i sostituti in conformità con quanto stabilito dal Regolamento.
I componenti del Consiglio scaduti alla fine del triennio e non rieletti, rimangono in carica fino a che subentrino i loro successori.
Le dimissioni dalla carica di Consigliere devono essere presentate al Presidente, che provvederà ad informare il Consiglio alla prima riunione.
La sostituzione del Consigliere dimissionario avverrà secondo quanto previsto dal Regolamento.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio, salvo rimborso delle spese sostenute per l’espletamento delle mansioni inerenti alle cariche.

Art. 9 PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti e rappresenta l’ARCS di fronte ai terzi ed in giudizio. Dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo e decade con il decadere dello stesso consiglio.
Presiede l’Assemblea dei Soci, e il Consiglio Direttivo.
Vigila sul rispetto dello Statuto e del Regolamento, sulla esecuzione delle delibere e sulla osservanza degli indirizzi stabiliti dall'Assemblea dei Soci e sovrintende sull’eventuale struttura tecnico amministrativa.
Convoca l’Assemblea dei Soci.
Entro i limiti di spesa stabiliti per la carica nel bilancio preventivo può autonomamente assumere le decisioni di spesa.
In caso di necessità e/o di urgenza, il Presidente, sentito il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario, può assumere le relative decisioni, con obbligo di ratifica da parte del Consiglio alla prima riunione.
Il Presidente può delegare funzioni di rappresentanza anche a singoli Consiglieri.
II Presidente, allo scadere del mandato, resta in carica per l'espletamento dell'ordinaria amministrazione fino alla nomina del nuovo Presidente

Art. 10 VICEPRESIDENTE
Il Vicepresidente è eletto dal Consiglio direttivo tra i suoi componenti e sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente. In caso di assenza anche del Vicepresidente, il Consigliere più anziano di età sostituirà il Presidente ed il Vicepresidente.

Art. 11 TESORIERE
Il Tesoriere viene eletto dal Consiglio direttivo tra i suoi componenti ed è responsabile della gestione amministrativa e finanziaria. Periodicamente dovrà presentare al Consiglio la situazione di Cassa e finanziaria.

Art. 12 SEGRETARIO
Il Segretario viene eletto dal Consiglio direttivo tra i suoi componenti.
Il Segretario ha l’obbligo di dare, in collaborazione con il Presidente, puntuale esecuzioni alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio, cura i Servizi di segreteria e la tenuta di tutti i libri prescritti dal presente Statuto e dalla Legge.

Art. 13 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei Conti, se istituito, si compone di tre membri effettivi e di due supplenti. I membri del Collegio dei Revisori dei Conti vengono eletti dai soci secondo le norme contenute nel Regolamento.
I Revisori restano in carica tre anni e sono rieleggibili per un massimo di tre mandati consecutivi
I Revisori dei Conti supplenti subentreranno in caso di cessazione di un membro effettivo, in ordine alla lista dei primi non eletti nella graduatoria risultante dalle elezioni.
Il Collegio nomina tra i suoi membri il presidente.
I Revisori curano la tenuta dei verbali delle loro sedute, partecipano di diritto alle riunioni del Consiglio, con facoltà di parola, ma senza diritto di voto, verificano la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e dei relativi libri sociali, danno parere sui bilanci.
In particolare i Revisori dei Conti vigilano sull'osservanza dello Statuto, delle deliberazioni dei Regolamenti interni, accompagnano con una relazione scritta all’Assemblea il bilancio consuntivo ed hanno i compiti previsti dall’art.2397 e seguenti del Codice Civile.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Collegio dei Revisori dei Conti, salvo il rimborso delle spese sostenute per l’espletamento delle mansioni inerenti alla carica.

Art. 14 COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri, se costituito, è composto da tre membri eletti dai Soci. il Collegio nomina tra i suoi membri il Presidente.
Esso ha il compito di decidere sul rispetto delle norme statutarie e di dirimere eventuali controversie interne all’Associazione .
I Probiviri durano in carica tre anni e sono rieleggibili alla scadenza del mandato. per un massimo di tre mandati consecutivi.
I Probiviri mancanti, per qualsiasi motivo, nel Collegio, saranno sostituiti dai Soci che nelle ultime elezioni seguono immediatamente i membri eletti.

Art. 15 SEZIONI
L’ARCS è suddiviso in sezioni determinate dall’Assemblea ordinaria dei Soci.
Ogni sezione ha un suo responsabile nominato dal Consiglio Direttivo
Ogni sezione ha un proprio plafond annuale che viene determinato alla prima assemblea ordinaria annuale. Il responsabile presenta ad inizio di ogni anno il bilancio consuntivo delle spese sostenute nell’anno precedente e quello preventivo per il nuovo anno.

Art. 16 PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono all’ ARCS a qualsiasi titolo, da elargizioni, donazioni, lasciti o contributi da parte di Enti Pubblici e Privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione, dai proventi di eventuali attività compatibili con le finalità e la natura dell’Associazione.

Art. 17 ENTRATE
Le entrate dell’ARCS sono costituite da:
- quote associative annuali obbligatorie;
- eventuali contributi pubblici;
- eventuali quote associative straordinarie;
- eventuali proventi delle manifestazioni, attività e gestione dell’ARCS;
- eventuali donazioni, lasciti, elargizioni speciali sia di persone che di enti pubblici o privati, concessi senza alcun vincolo all’autonomia dell’ARCS e non in contrasto con i fini istituzionali del medesimo;
- proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
- entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni a premi;
- altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
In nessun caso i proventi derivanti dallo svolgimento delle attività istituzionali possono essere divisi, neanche in forma indiretta, tra i soci.

Art. 18 REGISTRI E LIBRI SOCIALI
Presso la Sede dell’ARCS devono essere tenuti e conservati:
- il libro dei Soci;
- il bilancio preventivo dell'esercizio in corso;
- il conto consuntivo;
- i verbali dell'Assemblea, del Consiglio e del Collegio dei revisori dei Conti;
- i libri e registri eventualmente richiesti dalle leggi fiscali.

Art. 19 STRUTTURA TECNICO-AMMINISTRATIVA
Per lo svolgimento dei compiti amministrativi, contabili, gestionali, di funzionamento ed erogazione dei servizi, l’ARCS potrà avvalersi di idonee strutture tecnico-amministrative, i cui ruoli, competenze e funzioni sono definiti dal Consiglio.
Il Presidente sovrintende al buon funzionamento della struttura tecnico-amministrativa.

Art. 20 BILANCI CONSUNTIVO E PREVENTIVO
L’esercizio dell’Associazione si chiude il 31 Dicembre di ogni anno.
Entro il 31 Marzo successivo il Consiglio predispone i Bilanci Consuntivo e Preventivo e li sottopone al Collegio dei Revisori dei Conti, se presente.
Il Collegio dei Revisori dei Conti quindi, se presente, redigerà la relazione accompagnatoria al Bilancio Consuntivo.
Entro il 30 Aprile il Bilancio Consuntivo, accompagnato dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, se presente, ed il Bilancio Preventivo dovranno essere sottoposti all’Assemblea dei Soci per la loro approvazione.
Il Bilancio Consuntivo dovrà essere depositato presso la Sede dell’Associazione a disposizione dei Soci nei cinque giorni che precedono l’Assemblea.

Art. 21 AVANZI DI GESTIONE
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di organizzazioni non lucrative che per legge, Statuto o Regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
L’eventuale avanzo di gestione deve essere reinvestito esclusivamente a favore delle attività istituzionali previste dallo Statuto.

Art. 22 CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Qualunque controversia sorgesse tra i Soci oppure tra Organi e Soci, in ordine alla interpretazione od all’applicazione del presente Statuto o dei Regolamenti interni dell’Associazione sarà obbligatoriamente rimessa a giudizio esclusivo ed inappellabile del collegio dei probiviri ed in assenza ad un Collegio Arbitrale composto da tre membri, due dei quali nominati da ciascuna delle parti ed il terzo dai due già nominati o, in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Padova.
Se le parti saranno più di due, gli arbitri necessari a raggiungere il numero dispari saranno designati da coloro, già nominati tali dalle parti, i quali dovranno indicare chi eserciterà le funzioni di Presidente. In difetto di accordo tra le parti sulle nomine degli arbitri e/o sulla designazione del Presidente, la decisione sarà demandata al Presidente del Tribunale di Padova.

Gli arbitri decideranno a maggioranza, quali amichevoli compositori e come mandatari delle parti, in via arbitrale libera, secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad un arbitrato irrituale, con espressa dispensa dal deposito del lodo arbitrale, entro tre mesi dalla nomina del Presidente. Se un Organo dell’ARCS è parte contendente, nessuno dei componenti l’Organo medesimo potrà essere designato all’ufficio di Arbitro.

Art. 23 SCIOGLIMENTO
L’eventuale scioglimento dell’ARCS dovrà essere proposto dall'Assemblea straordinaria dei Soci.
In caso di scioglimento per qualunque causa dell’Associazione, il patrimonio eventualmente residuato sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, mediante delibera dell’assemblea straordinaria, e previa audizione dell’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n°662 salvo altra destinazione prevista da future leggi.

Art. 24 REGOLAMENTI
L’attività dell’Associazione potrà essere ulteriormente disciplinata da appositi Regolamenti approvati dal Consiglio e ratificati dall’assemblea dei soci.

Art. 25 MODIFICHE STATUTARIE
Le proposte di modifica del presente Statuto dovranno essere approvate dall’Assemblea straordinaria, salvo eventuali provvedimenti legislativi che dovessero porsi in contrasto con le norme sancite nel presente Statuto che ne determineranno ‘ipso iure’ l’adeguamento.
Le modifiche devono essere proposte dal Consiglio o da un decimo dei Soci e si intendono approvate con le modalità previste per l’Assemblea Straordinaria.

Art. 26 LEGGE APPLICABILE
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicheranno le norme previste dal Codice Civile in materia di Associazioni, le normative Comunitarie e tutte le altre norme e Leggi vigenti in materia.

Il presente Statuto entra in vigore dal giorno 7 febbraio 2014.

Eventi e appuntamenti

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