Regolamento dell'A.R.C.S.

Approvato nella riunione del Consiglio Direttivo del 20/12/2011

Art. 1

L’Associazione Ricreativa Culturale Sportiva A.S.D. Università di Padova, in seguito denominata A.R.C.S. UniPd, promotore delle iniziative culturali, turistiche, sportive, ricreative e sociali a favore dei dipendenti dell’Università degli Studi di Padova, è una associazione di persone disciplinata dallo Statuto e dal presente Regolamento ed è riconosciuta dalla Amministrazione Universitaria.

Art. 2

L’A.R.C.S. UniPd provvede, a favore dei Soci, a promuovere e/o favorire e/o porre in atto le attività sociali di cui all’art. 2 dello Statuto. Il finanziamento annuale che l’Università di Padova eroga a favore dell’A.R.C.S. UniPd deve essere utilizzato, esclusivamente, per attività indirizzate ai soci ordinari dell’Associazione.


Art. 3

L’appartenenza all’A.R.C.S. UniPd dei Soci, di cui all’ art. 3 dello Statuto, comporta l’incondizionata accettazione delle norme dello Statuto e del presente Regolamento, il pagamento della quota associativa annuale fissata dal Consiglio Direttivo, nonché di tutte le disposizioni emanate dai competenti organi sociali.

Art. 4

La qualifica di Socio si perde nei casi previsti dall’art. 4 dello Statuto e non dà luogo in nessun caso alla restituzione della quota associativa già versata.


Art. 5

Per le attività di carattere sportivo, ove possibile, l’A.R.C.S. UniPd. assume a proprio ed esclusivo carico le affiliazioni ad Associazioni o Federazioni Sportive Nazionali o Regionali.
Per tutte le attività che non rientrano nei casi previsti dal primo comma del presente articolo verranno poste in essere dovute forme assicurative.
Il Socio è responsabile civilmente e penalmente degli atti o fatti dannosi da lui compiuti o a lui ascrivibili e risponde di eventuali inosservanze alle norme di diritto comune da lui commesse nell’espletamento delle attività delle singole Sezioni o altre attività promosse dall’A.R.C.S. UniPd.


Art. 6

L’Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente presso la sede sociale od altra sede idonea e secondo le modalità previste dall’art. 7 dello Statuto. In sede di Assemblea ciascun Socio può formulare proposte o chiedere l’inserimento a verbale di proprie dichiarazioni.
Il Presidente e il Segretario dell’Assemblea, di cui all’art. 7 dello Statuto, stilano e sottoscrivono il verbale dell’Assemblea stessa.

Art. 7

Il Consiglio Direttivo è composto da 9 membri e viene costituito a norma del seguente Regolamento Elettorale:

a) i membri del Consiglio Direttivo sono eletti dai Soci, definiti dall’art. 3 dello Statuto;

b) le elezioni debbono essere indette, salvo motivato impedimento, prima della scadenza del triennio del Consiglio direttivo in carica, con un preavviso di almeno 15 gg. Il Consiglio Direttivo ne dà comunicazione ai soci tramite messaggio di posta elettronica e pubblicandone l’avviso, con il dovuto risalto, anche sulla home page del sito ufficiale dell’Associazione.

c) una apposita Commissione Elettorale, composta da membri nominati dal Consiglio Direttivo, presiede alle elezioni, controlla l’elenco dei Soci con diritto al voto, predispone le schede contenenti l’elenco dei Candidati e svolge la funzione di scrutatore.

Le votazioni si effettuano a scheda segreta e si svolgono nel seguente modo:

a. hanno diritto al voto tutti i Soci in regola con la quota di iscrizione per l’anno in corso;

b. sono eleggibili tutti i Soci in regola con la quota di iscrizione per l’anno in corso e con quella dell’anno precedente;

c. le candidature devono essere depositate presso la Commissione Elettorale, a disposizione dei Soci, almeno 10 gg prima della data stabilita per le Elezioni;

d. affinché le elezioni siano valide il numero dei candidati deve essere almeno pari al numero degli eleggibili.

e. per ragioni logistiche il Consiglio Direttivo può costituire, presso le sedi distaccate, appositi seggi; tutte le operazioni inerenti sono svolte a cura della Commissione Elettorale;

f. le votazioni si svolgono nel luogo, giorni e ore indicati dalla Commissione Elettorale;

g. ogni Socio può dare un massimo di due preferenze per il Consiglio Direttivo;

h. verranno eletti i soci che hanno riportato il maggior numero di voti. A parità di voti verrà eletto il socio più anziano di età anagrafica.

Terminata la consultazione elettorale, la Commissione Elettorale redige apposito verbale portando a conoscenza dei Soci i risultati definitivi.

Il Consiglio Direttivo, di cui all’art.8 dello Statuto, dura in carica un triennio salvo i seguenti casi di scioglimento anticipato:
a) per dimissioni motivate di tutti i suoi Componenti;
b) per dimissioni contemporanee della metà dei Componenti più uno;
c) per mozione di sfiducia dell’Assemblea dei Soci.
ed assume le sue funzioni allo scadere del mandato del Consiglio in carica.

In caso di decadenza o dimissioni di un componente il Consiglio, questo viene sostituito dal primo dei non eletti.
Nel caso non ci fossero candidati non eletti o questi fossero esauriti per dimissioni di altri consiglieri, si procederà alla sostituzione del consigliere dimissionario o decaduto tramite cooptazione da parte del Consiglio direttivo in carica.
Il nuovo consigliere rimarrà in carica fino alla scadenza naturale del Consiglio direttivo.

Il Collegio dei Revisori dei Conti (se istituito) ed il Collegio dei Probiviri (se istituito) decadono con il decadere del Consiglio Direttivo.

Le elezioni del Collegio dei Revisori dei Conti (se istituito) ed del Collegio dei Probiviri (se istituito) avvengono in contemporanea con le elezioni del Consiglio direttivo e vengono eletti con le stesse modalità per le elezioni dei componenti il Consiglio Direttivo.


Art. 8

L’avviso di convocazione delle riunioni del Consiglio Direttivo, di cui all’art. 8 dello Statuto, deve indicare l’elenco degli argomenti all’ordine del giorno.
La documentazione relativa ai singoli argomenti all’ordine del giorno deve essere tenuta a disposizione dei Consiglieri e dei Revisori dei Conti (se presenti) presso la Segreteria dell’A.R.C.S. UniPd prima della riunione.
I Consiglieri e i Revisori dei Conti (se presenti) possono, a maggioranza, chiedere che vengano esaminati altri argomenti non compresi nell’ ordine del giorno.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, di norma, presso la sede dell’A.R.C.S. UniPd.


Art. 9

Se gli argomenti all’ordine del giorno riguardano una o più Sezioni di cui all’art. 15 dello Statuto, è facoltà del Presidente o del Consiglio invitare a partecipare alla riunione i responsabili delle Sezioni, che non facciano parte del Consiglio, senza diritto di voto, per lo specifico argomento in discussione.


Art. 10

Il Presidente dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo e firma la corrispondenza ed i documenti di introito e di esito dell’A.R.C.S. UniPd.
Egli, inoltre, firma gli atti e stipula le convenzioni con i terzi secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo e compie tutti gli atti necessari al conseguimento delle finalità dell’A.R.C.S. UniPd..


Art. 11

Il Presidente ha facoltà, per materie attinenti al funzionamento dell’A.R.C.S. UniPd o per particolari attività, di conferire deleghe ai singoli componenti del Consiglio Direttivo, sentito il Consiglio stesso.
Il Collegio dei Revisori dei Conti (se istituito ed eletto con le modalità previste dal presente regolamento) è l’organo di controllo dell’A.R.C.S. UniPd ed esplica le funzioni di cui all’art. 13 dello Statuto.

Art. 12

Il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere, di cui agli art. 10, 11 e 12 dello Statuto, vengono nominati dal Consiglio su proposta del Presidente e devono godere della piena fiducia del Direttivo dell’A.R.C.S. UniPd.

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